| RDi che cosa si tratta
? L'ustione solare è
una infiammazione della pelle provocata da una
eccessiva esposizione alla luce del sole (ma
anche alla luce di lampade solari, quali quelle
utilizzate nei saloni di bellezza). I raggi
ultravioletti (o raggi UV) che si irradiano dal
sole, infatti, oltre ad abbronzare la pelle,
inducendo la produzione di melanina, provocano
anche effetti dannosi sulla pelle. L'effetto
dipende molto dal tipo di pelle di ogni persona (fototipo):
chi ha la carnagione scura è meno sensibile ai
raggi UV rispetto a chi ha i capelli biondi o
rossi, la pelle chiara e gli occhi azzurri. Anche
le parti del corpo non sono tutte ugualmente
sensibili: gli occhi, il naso, le labbra sono
più sensibili di braccia e gambe. I bambini e
gli anziani inoltre sono più sensibili degli
adulti. Un elemento importante è l'ora del
giorno in cui ci si espone al sole: tra le 11 e
le 15 il sole è più pericoloso, soprattutto
laddove siano presenti superfici riflettenti la
luce, come la neve, specchi d'acqua e sabbia.

RCome si manifesta ?
I
segni più comuni sono l'arrossamento della pelle
(o eritema), che compare dopo alcune ore dall'esposizione.
La pelle diventa dolorosa al minimo contatto e
nei casi più gravi si presenta gonfia, con
formazione di bolle, mentre possono comparire
malessere generale, febbre, mal di testa. Il
soggetto colpito va incontro a disidratazione e
deve bere abbondantemente. La guarigione avviene
nell'arco di alcuni giorni (da 3 a 20) a seconda
della gravità dell'ustione, e la comparsa dell'abbronzatura
nell'area ustionata va interpretata come un
meccanismo di difesa dell'organismo ad eventuali
successive esposizioni ai raggi solari.

RQuali sono i rischi ?
Ripetute
ustioni solari possono provocare un precoce
invecchiamento della pelle (perdita di
elasticità, formazione di rughe), alterazioni
della struttura della pelle e, nei casi più
gravi, sviluppo di tumori cutanei quale il
melanoma.
Cosa
fare davanti alle scottature del sole ?
- Evitare
l'ulteriore esposizione ai raggi del sole
fino a quando l'eritema non si è risolto.
- Applicare
impacchi di acqua fresca o tiepida (non
troppo fredda) per alleviare il dolore.
Utilizzare successivamente creme
emollienti ed idratanti.
- Se
l'infiammazione della pelle è notevole,
applicare una crema contenente
idrocortisone allo 0,5% (es. Lenirit);
se la superficie ustionata è estesa l'uso
di questo farmaco deve avvenire su parere
del medico. È sconsigliato l'uso di
antistaminici sotto forma di creme,
poiché possono dar luogo a reazioni
fototossiche per esposizione alla luce
solare.
- Se
il dolore è molto intenso si può far
ricorso a semplici analgesici per via
orale a base ad esempio di paracetamolo o
ibuprofene.
- In
caso di ustioni con comparsa di bolle il
trattamento è lo stesso indicato nel
caso delle ustione da calore.
- Bere
molti liquidi.
- Prevenire
le ustioni solari esponendosi al sole in
modo progressivo nei primi giorni e
utilizzando filtri solari con adeguato
fattore di protezione. Indicativamente,
le persone con pelle molto chiara devono
usare prodotti con fattore di protezione
elevato (es.15) per tutto il tempo in cui
si espongono al sole, mentre le persone
di carnagione scura possono usare
prodotti con fattori di protezione più
bassi. Applicare un filtro solare sulla
pelle però non significa potersi esporre
al sole per tutto il tempo che si vuole,
ma solo che ci si può esporre più a
lungo prima che compaia l'eritema. Per
esempio, se in assenza di protettivo
solare ci si può esporre per 5 minuti
senza incorrere nel rischio di eritemi,
con un filtro solare a fattore 4 ci si
potrà esporre per 20 minuti.

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