+

 

ustioni

 
Web danas.it

Danas.it . . . attenzione all' ustioni . . . diversi tipi di'ustioni . . scottature . . .

HOME

E-MAIL

CHI SONO

SITEMAPS

GUESBOOK

*****

*****

*****

Qualunque sia la causa che ha determinato l’ustione (calore, radiazioni, elettricità, agenti chimici) l’unica cosa da fare, prima di raggiungere un Pronto Soccorso, è immergere la parte ustionata in acqua fredda, solamente acqua fredda.

Si raccomanda, di non mettere sulla parte ustionata assolutamente niente, né bicarbonato, né oli vari,nè sostanze medicamentose . Tutto ciò complica notevolmente il lavoro che dovrà svolgere il medico. Solo acqua, acqua fredda di rubinetto.

Se si tratta di un bambino (l’età più colpita è di norma tra 1 e 5 anni), immergetelo in una vasca d’acqua fredda.

L’acqua fredda ha lo scopo di inibire il rilascio di sostanze tossiche da parte delle cellule danneggiate dall’ustione, arrestando o rallentando il processo di morte cellulare.

L'ustione

L'ustione è una lesione dei tessuti provocata dal contatto con calore elevato o con sostanze chimiche, quali gli acidi, i solventi ecc. Le ustioni vengono divise in tre tipi, a seconda della loro gravità:

  1. Primo grado (la più lieve) quando la pelle appare semplicemente arrossata e da luogo a un dolore bruciante ma sopportabile.

  2. Secondo grado l'ustione che rende la pelle gonfia, dolente, arrossata e cosparsa di vescicole piene di liquido.

  3. Terzo grado (la più grave) quando la pelle appare annerita e letteralmente carbonizzata.

Il trattamento d'urgenza delle ustioni deve tendere a raffreddare la zona colpita: qualunque sia la serietà del danno, in modo da fermare la progressione della lesione procurata dal calore. Per prima cosa è necessario mettere la parte ustionata a contatto con acqua corrente fredda, almeno per cinque minuti. In alternativa si può effettuare un impacco freddo, utilizzando un panno pulito imbevuto di acqua.

Scottature leggere e gravi

Nei casi meno gravi, a seguito di scottature, la cute si arrossa e diventa calda e dolente (come per le scottature provocate da un’eccessiva esposizione al sole: anch'essa rientra tra le ustioni).

Quando le scottature sono più gravi, le manifestazioni cutanee si complicano con la presenza di vesciche ripiene di liquido chiaro; ustioni ancora più gravi producono una cute di aspetto incartapecorito, nerastro, fino ad arrivare, in casi di ustioni estreme, alla completa carbonizzazione della pelle, che assume la consistenza e il colore del carbone di legna.

Le scottature più leggere sono molto dolorose, in quanto le sostanze tossiche prodotte dalla distruzione dei tessuti colpiti da ustioni stimolano gli organi del dolore che si trovano sotto pelle; nei casi più gravi, invece, le ustioni non provocano dolore, perché anche i nervi che lo dovrebbero registrare sono stati distrutti dal calore.

In base all’aspetto che assume la cute colpita da ustioni si distinguono diversi livelli di gravità, ma questa classificazione (che comprende 4 stadi di ordine crescente delle scottature) è di scarso interesse per chi deve preoccuparsi di portare i primi soccorsi, anche perché il tipo di ustioni si definisce solo con il passare delle ore dopo l’evento acuto.

La gravità dell’impatto delle scottature sull’organismo è determinata soprattutto dall’estensione delle ustioni sulla superficie corporea; ustioni che coprono oltre 1/3 della superficie corporea di un adulto sono associate a un elevato rischio di morte. Nei bambini la situazione è ancora meno favorevole. In questi casi di ustioni estreme la morte sopraggiunge dopo molti giorni, in seguito a un’intossicazione del sangue provocata dal riassorbimento dei tessuti morti.

Le ustioni non sono un fenomeno solo locale, a livello delle scottature cutanee, ma è una vera e propria malattia che coinvolge tutto l’organismo (basti pensare che anche le semplici ustioni solari sono spesso complicate da una leggera febbre).

Le ustioni superficiali, quelle che provocano solo un arrossamento cutaneo, guariscono nel giro di 10-15 giorni, lasciando una leggera iperpigmentazione (una specie di 'abbronzatura' localizzata) che impallidisce nel giro di mesi o anni, fino a ritornare al normale colorito della cute sana circostante.

Le ustioni di maggiore gravità, quelle nelle quali c'è stato un danno dei tessuti con morte delle cellule, guariscono con una cicatrice: la cicatrice è tanto più grave quanto più profonde sono state le scottature. Nel tessuto cicatriziale non ci sono fibre elastiche e la cute tende pertanto a raggrinzirsi; nella cicatrice scompaiono gli annessi cutanei (peli, ghiandole sudoripare, ghiandole sebacee) e la pelle non riprende mai più le sue caratteristiche originarie.

Diversi tipi d'ustioni

In questo punto dedico particolare attenzione sui bambini (0-4) che purttropo sono i più esposti a questo tipo di incidente, a causa della loro costante movilità.

Alcuni provvedimenti per prevenire le scottature: