| aArtropatia psoriasica: - Particolare
forma di artrite infiammatoria, solitamente con
fattore reumatoide negativo. Questa malattia
esegue la psoriasi nel 75 % dei casi.
-
Sul piano clinico l'artrite psoriasica può
presentarsi in 5 forme diverse:
.
- Forma
oligoarticolare asimmetrica, la più
frequente, osservabile in oltre il 70%
dei casi, con interessamento
interfalangeo distale, prossimale e
metacarpo-falan-geo e formazione di dita
a salsicciotto in presenza di
tenosinoviti.
- Forma
simmetrica simil-reumatoide con una
frequenza del 15%.
- Forma
a prevalente interessamento delle
articolazioni interfalangee distali nei l5%
dei casi.
- Forma
mutilante, che colpisce soggetti tra i 20
e i 30 anni e coinvolge prevalentemente
le piccole articolazioni delle mani e dei
piedi, con distruzioni ossee.
- Forma
spondilitica, che si manifesta nel 5% dei
casi con quadro radiologico abbastanza
caratteristico (fenomeni erosivi e
proliferativi), e con aumento degli
indici infiammatori, talvolta dell'uricemia,
mentre il fattore reumatoide risulta
positivo solo nel 3% dei casi, come nella
popolazione generale.
+ Diagnosi:
-
Assai evocativo per l'artrite psoriasica è l'interessamento
contemporaneo di una grossa articolazione (ginocchio,
caviglia ecc.) con importante versamento
persistente e/o recidivante, e una tenosinovite (caratteristica
quella del tendine di Achille).
- In
questo caso è giustificato pensare a un'artrite
psoriasica anche in assenza di lesioni cutanee,
che comunque possono insorgere dopo la comparsa
del coinvolgimento articolare o essere presenti
in aree molto limitate.
-
Bisogna comunque sottolineare che non tutte le
artriti che compaiono in un soggetto psoriasico
siano da attribuirsi alla psoriasi e che per
porre diagnosi di artrite psoriasica vanno
aspettati i criteri radiologici.
-
Spesso si etichettano come artriti psoriasiche
patologie di tutt'altra natura solo perché
comparse in un paziente psoriasico.
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"PSORIASI"
aTerapie topiche:
.
- E'
solo un trattamento sintomatico, che va
utilizzato per periodi brevi (nella fase di
attacco della malattia), su aree limitate,
preferibilmente solo in soggetti adulti ed
evitando le zone delle pieghe. E' rapidamente
efficace, ma dopo la sospensione la psoriasi può
rapidamente peggiorare. (Quindi bisogna sempre
sospenderne l'utilizzo con gradualità e
associare subito un altro farmaco).
.
- E'
una sostanza che ha una azione antiproliferativa.
Oggi si preferisce la cosiddetta "Short
contact therapy", cioè si utilizzano alte
concentrazioni della sostanza (0,3-3 per cento in
crema o unguento) lasciate agire sulle chiazze
psoriasiche per 10-30 minuti. E' un metodo
rapidamente efficace che induce remissioni
prolungate, però può irritare la cute
circostante.
.
- Ha
una azione simile al Ditranolo, ma è più
irritante e può causare anche delle follicoliti.
Ha un odore sgradevole e può macchiare gli
indumenti. Oggi è praticamente in disuso.
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- CALCIPOTRIOLO,
TACALCILOLO e CALCITRIOLO: (ANALOGHI
DELLA VITAMINA D3)
-
Sono derivati della vitamina D3 caratterizzati da
una spiccata attività sulla regolazione
cellulare e da mancanza di effetti sui livelli
ematici di calcio. Sono efficaci quasi come un
cortisonico senza averne gli effetti collaterali
e quindi si possono usare anche per periodi di
tempo molto prolungati (fasi di stabilizzazione e
di mantenimento). Possono essere usati anche in
combinazione con la fototerapia.
.
- E'
un gel da applicare la sera per un periodo
massimo di 12 settimane - per non essere
irritante va applicato con attenzione solo sulle
lesioni psoriasiche. Dà buoni risultati anche
nella psoriasi delle unghie.
.
- Si
utilizzano soprattutto nei periodi di remissione
dei sintomi. Si tratta di creme idratanti che
contengono anche sostanze che trattengono acqua
per contrastare la secchezza cutanea oppure che
hanno una azione squamoregolatrice e di
eliminazione delle squame cutanee.
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"PSORIASI"
aTerapie sistemiche:
.
RETINOIDIACITRETINA: E'
un derivato sintetico della vitamina A,
viene assunto per via orale ed è
efficace soprattutto nella psoriasi
pustolosa e palmo-plantare. Causa
secchezza della cute e delle mucose, ma
soprattutto causa malformazioni fetali in
caso di gravidanza (meglio non
utilizzarlo nelle donne in età fertile).
Se tollerato è un buon trattamento a
lungo termine.
CICLOSPORINA: E'
un farmaco molto efficace in tutti i casi
di psoriasi, ma va impiegato con un
attento controllo della funzionalità
renale, epatica e della pressione
arteriosa. Determina una rapida induzione
della remissione della psoriasi.
FOTOTERAPIA: I
Raggi ultravioletti sono efficaci da soli
e inoltre potenziano l'azione di alcuni
topici (catrame, ditranolo e
calcipotriolo). E' possibile fare l'Elioterapia
soprattutto in ambiente marino, oppure si
possono utilizzare fonti artificiali di
UV, cioè lettini o cabine che utilizzano
lampada UVA (poco efficaci da soli, ma
utili nel mantenimento dopo esposizione
solare estiva) o UVB (efficaci da soli,
ma difficili da dosare). L'esposizione
alle lampade va ripetuta più volte alla
settimana con dosi progressivamente
cresceti di radiazioni, per circa 2-3
mesi.
FOTOCHEMIOTERAPIA
PUVA. L'assunzione
per via orale di Psoraleni, circa 2-3 ore
prima di esporsi ad UVA, ne moltiplica l'efficacia.
Gli effetti collaterali a lungo termine
sono legati alla epatotossicità degli
psoralenici.
CITOSTATICIMETHOTREXATE:
viene impiegato per via intramuscolare. E'
efficace nella psoriasi grave e nella
artropatia psoriasica (in cui è
considerato farmaco di prima scelta).
Soprattutto in casi di trattamenti
prolungati può essere tossica per il
fegato.
FARMACI
BIOLOGICI: Le
molecole utilizzate in Italia sono
INFLIXIMAB, ETANERCEPT, ELAFILIZUMAB e
ADALIMUMAB. Con meccanismi diversi sono
in grado di bloccare selettivamente e
reversibilmente l'attivazione e la
migrazione dei linfociti T, alla base
della psoriasi. Sono farmaci che vengono
iniettati sottocute o per via endovenosa.
I pazienti candidati alle terapie
biologiche sono quelli con psoriasi in
placche grave che non hanno risposto a
terapie convenzionali sistemiche o nei
quali queste terapie hanno indotto
effetti collaterali e sono controindicate.
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