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Quali sono le funzioni del sangue?
Sul
piano fisiologico, il sangue consente il
mantenimento della vita attraverso
molteplici funzioni.
La
circolazione consente la distribuzione
delle sostanze nutritive e dell'ossigeno
a tutte le cellule dell'organismo.
Inoltre
trasporta agli organi escretori, quali i
reni e i polmoni, i residui dei processi
metabolici che riceve dai tessuti.
Il
sangue svolge un ruolo importantissimo
nelle difese immunitarie dell'organismo.
Quando
batteri, virus o altri organismi
pericolosi penetrano nel corpo, le
componenti del sangue si affrettano a
eliminare l'intruso.
Il
sangue permette di regolare la
temperatura interna, distribuendo il
calore a tutte le parti dell'organismo.
Il
sistema circolatorio di un adulto
comprende circa 96.000
Chilometri di vasi
sanguigni.
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Quali sono le componenti del sangue?
Un
organismo adulto contiene in media 5
litri di
sangue che circolano ininterrottamente. Poco più
della metà di questo sangue è costituito da plasma, sostanza formata per
il 90% di acqua.
Circa
il 10% del plasma è
composto da una miriade di sostanze trasportate
dalle cellule e poi eliminate: ormoni, vitamine,
minerali, glucosio, proteine, sali e residui.
Circa
il 45% del volume sanguigno
è composto da tre tipi di cellule con funzioni
distinte:
Globuli
rossi
Globuli
bianchi
Piastrine
* I globuli rossi
I
globuli rossi o emazie sono cellule a forma di
disco con un pigmento al quale si fissa l'ossigeno:
l'emoglobina.
Il
sangue è molto rosso quando è carico di
ossigeno.
Quando
l'emoglobina cede poco a poco l'ossigeno e si
carica di anidride carbonica, prodotto di scarto
delle reazioni organiche, il sangue assume un
colore violaceo.
L'emoglobina,
che contiene ferro, è il pricipale componente
delle emazie o globuli rossi.
*
I
globuli bianchi
I globuli
bianchi o leuciciti, sono più grandi dei globuli
rossi; in realtà non sono bianchi ma incolori.
Esistono vari
tipi di globuli bianchi:
- I
neutrofili (difendono l'organismo dai
batteri)
- I
linfociti (svolgono funzioni immunitarie,
alcuni di loro sono provvisti di una
memoria che consente di riconoscere
agenti infettivi specifici, altri
producono gli anticorpi che reagiscono
all'attacco).
- Gli
eosinofili (sono utili per identificare
gli allergeni e altri corpi estranei).
- I
basofili (liberano sostanze che agiscono
come anticoagulanti e aiutano a lottare
contro l'infiammazione dei vasi sanguigni.
- I
monociti fagocitano i batteri.
*
Le
piastrine
Sono le più
piccole tra le cellule sanguigne e sono state
così denominate per via della loro forma
appiattita.
Le piastrine
svolgono un ruolo importante nella coagulazione,
quando un vaso sanguigno subisce una lesione, le
piastrine affluiscono e aderiscono alle pareti
del vaso; esse secernono una sostanza che attira
altre piastrine, che si agglutinano per formare
un coagulo che arresta l'emorragia.
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Come funziona il sangue?
Una
semplice goccia di sangue contiene 250
milioni di cellule prodotte dall'organismo.
I
globuli rossi vengono prodotti nel midollo osseo,
un tessuto spugnoso situato all'interno dell'osso.
Un adulto possiede in media 25
miliardi di globuli rossi, che vengono prodotti
in permanenza al ritmo di 180
milioni al minuto.
La
maggior parte del ferro contenuto nelle emazie è
riciclato all'interno del midollo osseo, per
entrare nella composizione dell'emoglobina.
Occorrono
circa 6 giorni per fabbricare un
globulo rosso che vivrà in media 120
giorni.
Quando
il sangue attraversa i polmoni, l'emoglobina si
carica di ossigeno (fino a 4 molecole di ossigeno
per molecola di emoglobina), il sangue ossigenato
ritorna quindi al cuore, che lo manda in circolo.
Tutte
le cellule dell'organismo sono nutrite da
capillari, i vasi più piccoli del sistema
arterioso. Le pareti dei capillari sono
sottilissime, formate da un unico strato di
cellule, attraverso le quali i globuli rossi
cedono ai tessuti ossigeno e sostanze nutritive
mentre assorbono anidride carbonica.
Attraverso
il sistema capillare i globuli rossi ritornano
poi ai polmoni dove liberano l'anidride carbonica
e si ricaricano di ossigeno.
I
globuli bianchi vengono prodotti dal modollo
osseo e anche nei gangli linfatici, nella milza,
nel timo e nelle tonsille. La longevità dei
globuli bianchi varia a seconda della loro natura
e delle circostanze.
Per
esempio: quando si scatena un'infezione muoiono
milioni di glubuli bianchi che devono essere
rimpiazzati. Il pus che si forma su una ferita è
composto dai globuli bianchi caduti distruggendo
i batteri.
I
globuli bianchi sono quindi in grado di stabilire
una distinzione tra l'ospite e i corpi estranei,
respingendo questi ultimi. Questo meccanismo di
rigetto naturale costituisce il principale
ostacolo alla riuscita dei trapianti d'organi.
La
vita delle piastrine ha una durata limitata, da 5 a 8 giorni. Prodotte nel
midollo osseo, esse sono in grado di reagire a un
gran numero di sostanze chimiche coagulandosi.
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Principali analisi del sangue:Il conteggio completo
consente di quantificare le principali componenti
del sangue, complesse apparechiature eletroniche
misurano la concentrazione di:
- emoglibina
- globuli
rossi
- globuli
bianchi
- ematocrito
e piastrine.
1- La formula
leucocitaria:
E' il numero
relativo dei vari tipi di globuli bianchi,
espresso come percentuale del totale dei
leucociti. Serve per identificare alcune
infezioni o malattie delle cellule sanguigne.
2- Le analisi
chimiche del sangue:
Comprendono
una serie di esami per determinare la quantità
delle varie sostanze dalla cui presenza dipendono
l'equilibrio chimico e i disturbi del metabolismo.
In genere si misurano i tassi di urea, azoto,
creatina, acido urico, albumina, eletroliti,
glucosio, colesterolo e bilirubina.
3- L'emocoltura:
E' una
coltura che permette di identificare la presenza
di batteri, per poter cosi soministrare una
corretta terapia antibiotica.
4- La
velocità di sedimentazione:
E' quella con
cui i globuli rossi si separano dal plasma ed è
molto utile per la diagnosi di stati infiammatori.
5- L'emogasanalisi:
E' l'esame
che misura il contenuto di ossigeno e di anidride
carbonica, fornisce un indice del buon
funzionamento dei polmoni.
6- La
determinazione del gruppo sanguigno:
I globuli
rossi recano sulla loro superficie delle proteine
denominate antigeni. In base ad esse si
distinguono quatro principali gruppi sanguigni. A - B - AB - O . Per effettuare una
trasfusione, è essenziale che il gruppo
sanguigno del donatore e quello del ricevente
siano identici. Il fattore Rh è un altro sistema d'identificazione
del sangue. Oltre agli antigeni A e B, il sangue può
possedere un antigene Rh. I portatori di
questo antigene sono detti Rh positivi, quelli che
ne sono privi Rh negativi. Con il
fattore Rh, i gruppi sanguigni
diventano pertanto otto: A+ , A-
, B+ , B- , AB+ , AB- , O+ , O- .
Tutte le
gestanti sono sottoposte al test per
individuare il gruppo sanguigno.
Se una madre Rh
negativo aspetta un
bambino Rh
positivo può
fabbricare anticorpi contro il sangue
fetale.
Ciò non ha
nessuna ripercussione sul primo bambino,
ma in caso di una saconda gravidanza, gli
anticorpi Rh potrebbero
essere dannosi per il fetto.
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