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Il problema maggiore, quando ci troviamo di fronte a più persone ferite simultaneamente, è quello di individuare coloro che hanno perso coscienza. Si tende spesso a occuparsi prima dei feriti in stato di agitazione o che urlano per il dolore, che non sono necessariamente i più gravi. E' quindi necessario essere vigili ed osservare rapidamente tutti i feriti. Lo stato di coscienza è indice delle funzioni cerebrali ed è un dato importante per valutare le condizioni di un ferito. L'indagine iniziale fornisce le prime imformazioni, ma sono poi necessari ulteriori accertamenti per seguire l'evoluzione dello stato di coscienza. Si deve inoltre prendere nota di altri elementi, per poterli poi comunicare al medico:
Dopo aver analizzato le circonstanze dell'incidente (caduta, intossicazione, shock, folgorazione...) è necessario assicurarsi che non siano in corso emorragie gravi e valutare lo stato di coscienza della vittima. +
1- parlare al ferito: <mi sente?>.<come si chiama?> 2- darli un semplice ordine: <mi strnga la mano>, <apra gli occhi> Se il soggetto risponde o obbedisce, vuol dire che è cosciente. Bisogna allora tenerlo sotto osservazione per essere certi della diagnosi. Se invece il ferito non risponde, vuol dire che è incosciente. Occorre allora metterlo in posizione laterale fissa e accertarsi che respiri bene. ***
Nel caso di un ferito incosciente che respira, si distinguono due stadi: 1- Se il ferito reagisce al dolore (provocato ad esempio da un pizzicotto sulla schiena) si tratta di un'incoscienza superficiale; 2- Se invece il ferito non reagisce al dolore, l'incoscienza è profonda. Si passa quindi all'esame delle pupile. Queste possono essere dilatate, puntiformi o normali; e' un dato importante che dovremo comunicare correttamente al medico; è anche importante notare tutti i cambiamenti nelle condizioni del ferito +
E' necessario: 1- cercare elementi nei pressi della vittima (farmaci, prodotti tossici...) 2- esaminare accuratamente il ferito per identificare altri segni (ferite,segni di trauma cranico, sudori freddi...) 3- verificare se il soggetto ha nelle tasche un certificato o una prescrizione medica 4- interrogare i testimoni. Tutte queste informazioni, che andranno referite al medico, possono essere fondamentali per determinare la causa della perdita di coscienza.
Il soffocamento causato dalla retroflessione della lingua o da un'infiltrazione nei bronchi di sangue, saliva o vomito. Queste complicazioni, dovute non necessariamente alla malattia o all'incidente, possono essere evitate mettendo il soggetto in posizione laterale fissa. ***
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