osteoporosi_

 

O S T E O P O R O S I

 

L’osteoporosi è una patologia dello scheletro caratterizzata da una diminuita resistenza dell'osso

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osso normale

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osteoporosi

aDi che cosa si tratta ?

- L’osteoporosi è una patologia dello scheletro caratterizzata da una diminuita resistenza dell'osso, dovuta a una riduzione della quantità di calcio (massa minerale ossea) e ad alterazioni della microstruttura dell'osso che predispone a un maggior rischio di frattura per traumi anche minimi.

Si distinguono due tipi di osteoporosi:

  • il primo, che è quello più diffuso, colpisce le donne dopo la menopausa, o giovani donne a cui siano state asportate le ovaie
  • il secondo tipo, detto osteoporosi senile, colpisce uomini e donne prevalentemente dopo i settanta anni di età.

aQuali sono le cause ?

- L’osteoporosi è una patologia condizionata da numerosi fattori e da cause non completamente note.

Nella donna, in seguito alla menopausa, si verifica una riduzione più marcata di tessuto osseo.

Anche interventi come l'asportazione delle ovaie, in sostanza una menopausa indotta, possono anticipare la riduzione dei minerali e di calcio nelle ossa.

Altri fattori di rischio sono:

  • il fumo
  • l’ereditarietà
  • la magrezza
  • l’ossatura sottile
  • la carnagione chiara

Un’osteoporosi può essere provocata anche da malattie endocrine come il diabete, dagli effetti collaterali di alcuni farmaci (assunzione di corticosteroidi per lunghi periodi), dall'artrite reumatoide,e da una lunga permanenza a letto.

Da non trascurare infine i problemi che possono derivare da una dieta carente di calcio, di latte e dei suoi derivati: senza il giusto apporto di questo minerale, infatti, verrebbe a mancare uno dei due componenti principali del tessuto osseo.

Particolare attenzione deve essere prestata dalle donne in gravidanza e durante l'allattamento poiché il calcio viene assorbito in grandi quantità dal feto prima e dal lattante poi.

aQuali sono i sintomi ?

- Una delle peculiarità dell’osteoporosi è quella di non comportare una grossa sintomatologia, anche nelle forme più evolute.

Il progressivo calo di massa ossea può infatti avvenire senza dare segnali sino al momento della frattura. 

Il primo sintomo di questa patologia è generalmente rappresentato da un leggero mal di schiena, che peggiora con la progressiva compressione delle vertebre.

La comparsa del dolore è spesso dovuta ad un movimento brusco o ad un leggero trauma; talvolta, invece, non è preceduto da nessun trauma.

Può esserci inoltre una deformazione della colonna con comparsa di una gobba, la cosiddetta "gobba della vedova", influendo così anche sul caratteristico incedere curvo dei soggetti affetti da osteoporosi.

Quando la perdita di tessuto osseo risulta notevolmente marcata, è più facile incorrere in fratture, tra cui la più frequente è la frattura del collo del femore.

aCome si riconosce ?

- Le normali radiografie sono in grado di rilevare la diminuzione della densità ossea delle vertebre non prima che la perdita di calcio abbia raggiunto il 25-40%.

Per valutare il grado di osteoporosi con una maggiore precocità e accuratezza, oggi è possibile sottoporre i pazienti ad analisi della densità ossea effettuate con tecniche più sofisticate, come la Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) oppure, la Tomografia Assiale Computerizzata (TAC).

Purtroppo però, se dal punto di vista diagnostico la situazione migliora continuamente, altrettanto non si può dire dal punto di vista terapeutico.

Di solito, la terapia è in grado di rallentare la riduzione del tessuto osseo, e in rari casi, addirittura di stimolarne la nuova formazione e viene affrontata con misure di diverso tipo.

Le terapie farmacologiche sono in netto miglioramento e i farmaci prescritti per l'osteoporosi sono essenzialmente di due tipi:

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  • inibitori del riassorbimento osseo

Appartengono a questo gruppo farmaci che rallentano il riassorbimento del calcio lasciando invariata l'attività di deposizione di nuovo minerale e dando come risultato finale un aumento della densità ossea. Tra queste sostanze ci sono: estrogeni, SERM (dall'inglese Selective Estrogen Receptor Modulators), bifosfonati, calcitonina e vitamina D.

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  • stimolatori della formazione di nuovo osso

A questo gruppo appartengono invece sostanze che aumentano la deposizione di calcio e sono costituiti essenzialmente dai fluoruri, ma i dubbi sulla loro efficacia per ridurre le fratture sono ancora molti.

aTerapia e Prevenzione

- Per questa malattia dello scheletro oggi esiste un innovativo trattamento che per la prima volta, fornisce in una singola compressa , un'insuperata prevenzione delle fratture a livello dell'anca e della colonna vertebrale e"Vitamina D".

Questo farmaco contiene :

 

  • Alendronato (usato come principale trattamento per l'osteoporosi in tutto il mondo)

 

  • Vitamina D (colecalciferolo)

Nell'ottica di una guarigione molto dificile da questa malattia, assume grande importanza un'accurata prevenzione.

Il primo obiettivo da centrare è di raggiungere quando si è giovani una sufficiente massa ossea che può essere facilmente acquisita grazie ad un apporto regolare di calcio e di vitamina D e grazie ad un'adeguata attività fisica; come i muscoli, anche le ossa si irrobustiscono facendo del movimento; lo scheletro di un atleta è infatti più denso di quello di un impiegato.

La dieta e l'attività fisica vanno continuate anche quando si è adulti, anche se la perdita di massa ossea è inevitabile senza l'ausilio di farmaci.

Il fumo e l'alcool influiscono negativamente sulla deposizione dei sali di calcio e quindi fumare e bere alcolici sono atteggiamenti da evitare per prevenire l'osteoporosi, ma anche molte altre malattie.

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I

  • Evitare il fumo. Esso diminuisce la produzione di estrogeni;
  • Limitare il consumo di caffeina (massimo 3 tazzine di caffè al giorno);
  • Evitare l’assunzione di alcool o assumerne moderatamente (massimo 2 bicchieri di vino rosso al giorno);
  • Esposizione al sole per 30 minuti due o tre volte a settimana, favorendo così la produzione di vitamina D da parte dell’organismo;
  • Assunzione di un tipo di latte o un integratore arricchito con vitamina D o di alimenti ricchi di calcio (latte, latticini magri, sardine, salmone, broccoli e cavoli) stimolatori della formazione di nuovo osso salmone .
  • aL'importanza della dieta "ROSA"

    Un'alimentazione bilanciata, con cibi ricchi di calcio e con un adeguato apporto di vitamina D, riduce il rischio di osteoporosi e previene le fratture.

    FTre esempi di dieta "ROSA":

    1

    Da 1.310 MG di calcio alimentare

    • 1 litro d'acqua calcica
    • 1 bichiere di latte
    • 1 yogurt
    • 100 grammi di verdura a foglia verde
    • 100 grammi di alici
    • 2 cucchiai di formaggio grana grattuggiato
    • 80 grammi di ricotta

    2

    Da 1.350 MG di calcio alimentare

    • 1 litro d'acqua calcica
    • 2 bicchieri di latte - 300 mg
    • 150 grammi di verdura a foglia verde- 150 mg
    • 50 g di formaggio grana - 600 mg

    3

    Da 1425 MG di calcio alimentare

    • 1 litro d'acqua calcica - 300 mg
    • 1 bicchiere di latte - 150 mg
    • 1 yogurt - 150 mg
    • 100 grammi di verdura a foglia verde - 100 mg
    • 80 grammi di legumi cotti - 45 mg
    • 2 cucchiai pari a 20 grammi di formaggio grana grattuggiato - 230 mg
    • 80 grammi di stracchino - 450 mg

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