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C'è chi si
lava spesso le mani, chi controlla sempre
luce e gas, chi evita certi colori. A
volte, questi disturbi si manifestano in
forma lieve, in altri casi possono
compromettere la qualità della vita. |
4Quando le
MANIE diventano un problema esistenziale:
Nel
linguaggio comune le ossezioni vengono chiamate
"manie", in psicologia, invece, la
mania è riferita a un disturbo del tono dell'umore
caratterizzato da un'eccessiva euforia.
Stati
d'animo e paure:
Psicologicamente,
le ossessioni rivelano simbolicamente lo stato d'animo
e le paure di chi le mette in atto. Per esempio,
chi controlla prima di andare a letto di aver
chiuso luce e gas tentando di controllare le
energie (elettricità e gas) in realtà può
esprimere la paura di perdere le proprie
lasciandosi andare, di perdere cioè, il
controllo della situazione.
Difficoltà
di contatto:
Chi
si lava ripetutamente le mani e il corpo per
eliminare i microbi spesso nasconde la sensazione
di sentirsi sporco dentro; chi si pulisce con l'alcool
le mani spesso nasconde una difficoltà di
contatto con gli altri e il mondo esterno. Chi
guidando l'automobile controlla sempre se il
freno a mano è tirato forse esprime il freno
psicologico che lo stà bloccando nella vita. Chi
dispone gli oggetti in un ordine ripetitivo
manifesta la necessità di ridurre la sua
confusione mentale.
Le
ossessioni sfugono al controllo dell'individuo
anche quando riconosce che sono irragionevoli,
eccessive, prodotte della sua mente e non imposte
dall'esterno.
Disturbi
da contaminazione:
Riguardano
il rischio reale o presunto di contagio. Il
soggetto se entra in contatto con sostanze che
ritiene contaminanti - sporco - seringhe - sangue
- persone malate - ganitali - attiva una serie di
rituali di lavaggio e pulizia volti a
neutralizzare l'azione dei germi o a liberarsi
dalle incontrollabili sensazioni di disgusto.
Disturbi
da controllo:
Sono
quelle ossessioni implicanti controlli ripetuti e
protratti, volti a prevenire disgrazie o pericoli.
I soggetti controllano molte volte di aver chiuso
le porte e finestre, hanno dubbi ripetitivi (per
esempio, chiedersi se si è fatto correttamente
un gesto o aver capito una frase) hanno paura di
ferire qualcuno o di investirlo con l'auto.
Ossessioni
pure:
Sono
pensieri fissi in cui la persona attua
comportamenti indesiderati e inaccettabili (impulsi
aggressivi, violenze, azioni blasfeme). Questi
soggetti non hanno dei veri rituali mentali ma
solamente delle idee ossessive.
Ordine
e simetria:
E
la tendenza a disporre gli oggetti in modo
ordinato e simetrico. I soggetti impiegano molto
tempo per allineare, raggruppare, ordinare
secondo una sequenza logica le cose; solo così
si sentono tranquilli e soddisfatti avendo
esaudito il loro senso di armonia e logicità.
Superstizione
eccessiva:
E
un pensiero superstizioso portato all'eccesso.
Per esempio, evitare certi colori, o viceversa,
indossare solo abiti con lo stesso colore,
pronunciare certe parole, vedere o non vedere
certe scene (per esempio, carri funebri), il
tutto con la presunzione di esorcizzare la
cattiva sorte o di auspicare gli eventi fortunati.
Comportamento
fobici:
Sebbene
ossessioni e compulsioni vadano e vengano,
assorbono sempre più tempo ed energia, e la
persona tende a sviluppare un repertorio di
comportamenti fobici. I conseguenti cambiamenti
di stile di vita possono talvolta determinare una
notevole compromissione di carattere sociale e
lavorativo. La combinazione della terapia
farmacologica con quella psicoterapica, permette
un miglioramento sia nel numero dei sintomi, che
nella gravità.
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