Arriva l'inverno?... arriva l'influenza
!2006/'07
L'americana "Wisconsin"
I virologi
non hanno dubbi: La "Wisconsin", come
è stata chiamata l'influenza di questo anno da
uno dei ceppi americani del virus, sarà più
violenta di quella dello scorso anno. L'epidemia
si prevede che avrà inizio verso Natale, con un
picco massimo, come sempre, tra dicembre e genaio.
I sintomi:
I
sintomi delle malattie di raffreddamento, per
quanto siano simili tra loro, cambiano secondo si
tratti di raffreddore o influenza:
Il
raffreddore:
Si
manifiesta con secchezza della zona rino-faringea,
malessere generale, brividi talvolta
accomnpagnati da, mal di testa e qualche linea di
febbre (più spesso nei bambini e anziani). In un
secondo momento arrivano gli stornuti e la
secrezione acquosa dal naso, in un momento
culmine si perde anche l'odorato, poi la
secrezione acquosa si transforma in muco, è (se
non abbiamo avuto nessuna complicazione) passa
nel giro di 3-5 giorni.
L'influenza:
Ha
un' incubazione che dura da 1 a 3 giorni, febbre
alta anche oltre i 39°C, brividi, dolori
muscolari e cefalea, può presentarsi tosse secca,
lacrimazione, infiammazione della gola. La
convelescenza dell' influenza va da 7 a 10 giorni.
I
sintomi della "Wisconsin":
Più
o meno i soliti, e già ben noti a tutti noi, che
si prolungheranno almeno per una settimana:
I consigli:
La
vera prevenzione efficace contro il virus
influenzale è quella della vaccinarsi, ma, in
alternativa si può almeno ridurre il rischio di
raffreddarsi o di essere contagiati:
In
casa o in ufficcio:
areare spesso i locali in modo che la
temperatura non superi mai i 20-21°C.
Fare anche il possibile di non
frequentare ambienti chiusi e affollati.
Da
evitare: cercare di
evitare ogni contatto con le persone
influenzate, quando fa freddo e si è all'esterno,
coprire sempre naso e gola.
L'igiene:
non scordare mai, di lavarsi spesso le
mani (uno dei maggiori veicoli di
contagio).
L'alimentazione:
Quando circolano i virus del raffreddore
e influenzali si consiglia una vera e
propria dieta, da suddividere in 4-5
piccoli pasti, a base di cibi facilmente
digeribili e ricchi di vitamine: cereali
integrali, verdura e frutta fresca,
specialmente gli agrumi, è di
fondamentale importanza anche bere molti
liquidi.
Le
cure naturali
per i disturbi del raffreddore e l'influenza
consistono nel rinforzare le difese immunitari,
azione svolta innanzitutto dagli agrumi per l'alto
contenuto di vitamina C, Propoli, Rosa Canina ed
Echinacea sono utilissine alternative:
Propoli:
prodotta dalle api e ricca di
bioflavonoidi, galangina, pinocembrina,
possiede un' ottima proprietà
antimicrobica. Si presenta in diverse
forme: sciroppo, spray anticongestionante.
Rosa
Canina: è molto
ricca di vitamina C e vitamina PP, ha un
notevole effetto di rinforzo delle delle
difese immunitarie; le sue proprietà
antifiammatorie, antiallergiche e
diuretiche sono indiscutibili. Si
presenta sotto forma di gocce, sciroppo,
capsule (prevenzione) e spray (fase acuta).
L'Echinacea:
è una pianta con uno spiccato potere
immunoestimolante. si presenta sotto
forma di gocce, sciroppo, spray e capsule.
La Prevenzione:
Il
vaccino:
Chi
deve vaccinarsi?
Le
categorie a rischio devono e anche gratuitamente
vaccinarsi.
Si
intende come categorie a rischio:
Gli
anziani dai 65 anni in su.
Sotto
i 65 anni, tutte le persone che soffrono
di broncopneumopatia cronico-ostruttiva,
asma cronica, diabete, cardiopatia
ischemica, scompenso cardiocircolatorio,
deficit renale, bambini con queste
patologie, lavoratori a contatto col
pubblico (medici, infermieri, personale
ambulanze, forze dell'ordine, vigili del
fuoco, insegnanti, ecc.
Quando
si fa:
Il
vaccino si fa da mettà
ottobre a fine di dicembre nei servizi
vaccinazione delle ASL, presso medici di famiglia
o a domicilio. Oppure si ritira in farmacia su
prescrizione medica.
Effetti
collaterali del vaccino:
Può
dare leggera tumefazione nel punto di
inoculazione e rialzo termico di 37,3-37,5°C per
un solo giorno in rari casi.
Le Cure:
Pillole
- spray - sciroppi vari:
Dal
momento che le malattie da raffreddamento sono di
origine virale, non ci sono farmaci in grado di
sconfiggerle, le cure sono solo sintomatiche,
cioè rivolte ad alleviarne i sintomi. Questo è
possibile con i "farmaci da banco"
ovvero quelli ottenuti senza ricetta, ma da usare
dopo aver letto attentamente il foglieto
illustrativo e dopo aver consultato il medico o
il farmacista nel caso di qualche dubbio.
Gli
antibiotici sono controindicati, trane nei casi
specifici (complicazioni batteriche) dove il
medico curante, farà o meno l'eventuale
prescrizione.
Per
ogni sintomo c'è un farmaco utile:
Febbre
e mal di testa:
acido acetilsalicilico e paracetamolo,
associati alla vitamina C; sono tra i
primi da usare, hanno proprietà
antifiammatorie, antipiretiche e
analgesiche.
Gocciolamento
nasale, starnuti, congiuntivite:
farmaci antistaminici (clemastina,
clorfenamina, ecc).
Naso
chiuso: spray nasali
contenenti vasocostritori (efedrina,
ossimetazolina, ecc).
Mal
di Gola: collutori
anticongestionanti o antisettici, oppure
pastiglie da sciogliere in bocca a base
di sostanze disinfettanti (clorexidina,
benzidamina, ecc).
Tosse:
in caso di tosse "secca";
sedativi a base di destrometorfano,
dropropizina,ecc. In caso di tosse "grassa"
fluidificanti come gli espettoranti (guaifenesina)
e i mucolitici (carbocisteina,
acetilcisteina, ecc).
Disturbi
intestinali:
fermenti lattici (i più usati),
antidiarroici come le polvere assorbenti
(caolino, carbone attivo, ecc), inibitori
della motilità intestinale come la
loperamide, (farmaco senza obbligo di
ricetta, ma, controindicato per i bambini).
Dolori
articolari:
Paracetamolo o acido acetilsalicilico,
ibuprofene diclofenac, ketoprofene,
naprossene. Si presentano tutti sotto
forma di compresse e confetti o pomate e
creme.
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