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Cure
naturali
per
l'intolleranze
alimentari
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aDi che cosa
si tratta ?
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Le intolleranze alimentari conosciute dalla
scienza sono solamente quelle derivate da carenze
degli enzimi che permettono la digestione, l'assorbimento
e l'utilizzo dei "mattoni" che
costituisconogli alimenti. L'intolleranza più
conosciuta è quella al lattosio
che
causa una completa indigestione, a questo
zucchero presente nel latte e nei suoi derivati.
aPrincipali
sintomi
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La non digestione e tanto meno il suo
assorbimento generano sintomi locali come flatulenza, diarrea e gonfiore e sintomi
generali come mal
di testa e sonnolenza. L'intolleranze
si manifestano quando un individuo si ciba spesso
o in cospicua quantità di un alimento a cui è
intollerante. Ne consegue che l'individuo può,
da un lato capire qual è l'alimento incriminato;
dall'altro far regredire la sintomatologia
smettendo di cibarsene.
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Questi due aspetti sembrano facili da mettere in
atto, ma, come si può comprendere, le intolleranze più subdole
sono per alimenti abituali che raramente vengono
messi sotto accusa o alimenti di compensazione o
alimenti tonici da cui senza renderci conto
dipendiamo per sentirci bene.
aQuando si
manifesta ?
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L'autodiagnosi viene facilitata dalla
compilazione di un diario e dall'esecuzione di
una dieta a
rotazione che in genere viene
prescritta dal medico esperto di queste patologie.
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In questi ultimi anni, il concetto di
intolleranza si è ampliato e quindi:
L'intolleranza
può manifestarsi in qualsiasi età soprattutto
in concomitanza a periodi di
stress o a cambiamenti
nello stile di vita, fisiologici(menopausa),
patologici(alterazioni
immunitarie da carenza di micronutrienti,patologie
auto-immunitarie), iatrogeni(assunzione
di farmaci, per esempio gli antibiotici).
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a Oltre il
confine
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I primi amici del benessere sono i fermenti
lattici
Sindrome da
alterata permeabilità intestinale: Tutto
ciò che infiamma la parete dell'intestino
può provocare i sintomi già descritti.
Il problema
delle intolleranze, come di tutte le
malattie che comportano una variazione
dell'equilibrio intestinale, è che il
riverbero di questo problema si attua
anche a distanza. Infatti, tutto ciò che
oltrepasa la mucosa può arrivare ai vasi
sanguigni e causare sintomi anche
respiratori o a livello della pelle per
un problema che inizia nell'intestino.
aLe cure
naturali
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In fitoterapia esistono
delle cure naturali e piante che
favoriscono il riequilibrio della permeabilità
intestinale migliorando nettamente i sintomi dell'intoleranza
in atto. Naturalmente, la dieta appropriata deve
essere seguita come primo intervento coadiuvata
dai consigli proposti.
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I fermenti lattici sono dei liofilizzati
di
lactobacilli o bifidi che in
genere vengono prescritti in capsule o fialette,
quasi sempre dopo terapie antibiotiche o dopo
episodi di diarrea per ripristinare l'equilibrio
intestinale.
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I requisiti che devono possedere i fermenti
lattici:
Contenuto ad
alti dosaggi di fermenti lattici e
possibilmente resistenti all'acidità
gastrica.
Presenza di
alcune famiglie diverse di fermenti e non
solo un ceppo.
Contemporanea
formulazione con zuccheri complessi come
insulina o altri oligosaccaridi che ne
potenziano l'attecchimento e ne
velocizzano la crescita.
Assenza nel
prodotto di lattosio e,
se possibile, anche di lievito.
aSostanze
rilassanti
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Questi due alimenti (lattosio e lievito), infatti,
possono dare problemi di intolleranze nelle
persone sensibili
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Le cure con fermenti
lattici vanno fatte due volte
all'anno, per un periodo di almeno 20 giorni.
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Gli oli
essenziali contenuti nella Menta hanno azione
rilassante sui muscoli lisci che avvolgono l'intestino
prevenendo gli spasmi che generano l'episodio
diarroico o la colite.Si può assumere la Menta piperita in
tisana, 3-5 volte al giorno o chiedere delle
capsule a base di oli
essenziali microincapsulati. L'olio
essenziale così veicolato è meno irritante per
la mucosa e svolge la sua azione con gradualità
e delicatezza.
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L'azione deve esplicarsi nel Colon e non nello Stomaco dove
potrebbe aggravare un eventuale già presente reflusso
di acido.
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Nella Camomilla, invece,
sono contenute sia sostanze rilassanti la
musculatura sia sostanze antinfiammatorie e
lenitive.
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La Camomilla si può
assumere sotto forma di tisana o in capsule
composte con la Menta.
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Altre piante molto utili per il loro contenuto in
oli essenziali antiputrefattivi sono l'Anice, il Finocchio e il
Comino.
NLe
proprietà antibiotiche del pompelmo
Nel seme di
pompelmo sono contenute delle sostanze
con attività antibiotica naturale oltre
che antimicotica naturale oltre che
antimicotica e antivirale.
Sono sostanze
che uccidono i microorganismi patogeni
lasciando proliferare la flora
fisiologica.
Si trovano in
comercio sotto diverse forme è comunque
utile dire anche che l'estratto di
pompelmoè acido, sgradevole per chi
soffre di acidità gastrica, mentre le
capsule con stratto polverizzato di
pompelmo sono più tollerate.
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*FVedi anche Ulcera
gastrica
FVedi anche Fiori di
Bach
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