Come ben si sa,
nel Web si trovano molte informazioni su medicina,
salute e benessere , sfortunatamente girano molte
inesattezze, truffe e tendenziosità.
L Queste
informazioni servono a navigare sicuri e a non
cadere nelle truffe proposte dal Web nel settore
della " Medicina e Farmacologia".
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Venti milioni di italiani navigano abitualmente
su internet, il 26% delle
informazioni cercate sul web riguardano questioni
inerenti la salute e il benessere.
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Molti sono i siti che forniscono informazioni
poco approfondite senza alcun riferimento a fonti
autorevoli, non esplicitano le loro titolarità e
finalità e gli eventuali sponsor/finanziatori,
non garantiscono la tutela della privacy,
contengono pubblicità commerciale a rischio
soprattutto per glu utenti meno esperti.
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Ogni giorno ci troviamo davanti a tante
informazioni e proposte che spesso creano
confusione all'utente che sia per un fatto
economico, sia per comodità, sceglie medicinali
da banco, diete e altre informazioni dal Web,
facendo così un fai-da-te sia nelle diagnosi,
come nelle cure e convalescenze.
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Essendo titolare di un sito proprio dedicato a
questo settore mi trovi nel obbligo di dare
alcuni piccoli consigli.
| i
Rivolgersi
al proprio medico per trovare conferma di
quanto apurato e mai autoprescriversi
diagnosi e terapie, in questo settore uno
svaglio può agravvare notevolmente la
situazione se non diventare irreparabile. |
.
- Navigando in
rete si trovano un'infinità di proposte, molto
vantagiose di acquisto di prodoti e farmaci da
banco . La tentazione, sia per il costo, sia per
la comodità di ricevere il tutto direttamente a
casa,è molta.
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Internet, in questo senso può essere una trapola,
in quanto non è ancora presente una seria
normativa che tuteli i fruitori di tali servizi.
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I farmaci acquistati per via telematica in molti
casi non sono reperibili sul mercato italiano
perchè non rispettano gli standard legislativi
del nostro Paese e invece soddisfano quelli di
altri, meno restrittivi.
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Anche quando un farmaco è innocuo non vi è
garanzia di qualità, non si conoscono le
modalità di conservazione, stoccaggio e
trasporto, in più, non si può prettendere che
esista una terapia standard adatta e valida per
tutti, anche se i sintomi sono simili, occorre
prendere in esame il singolo individuo e una
serie di specifici fattori come l'età, l'anamnesi,
le malattie progresse.
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Su Internet è elevato il rischio di accedere a
categorie di farmaci come antidepresivi e
anoressizzanti che, senza prescrizione e
controllo stretto da parte di un medico, possono
essere pericolosi e, a volte letali.
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Internet, risulta essere il primo complice dei
disordini alimentari tra i giovani.
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Per l'acquisto sia dai nostri farmaci di uso
abituale o da banco, rivolgersi sempre al
farmacista di fiducia , e possibilmente
consultare sempre con il
proprio medico, anche per le cose banali, o per
la scelta di un farmaco che forma parte della
categoria "da banco".
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