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Contro l'inquinamento, ognuno può fare
la propria parte ***
Piccoli
gesti e attenzioni quotidiane, aiutano l'ambiente,
la nostra salute e i nostri bambini.
Questi
sono alcuni suggerimenti alla portata di
tutti, il rispetto del mondo comincia
dentro le pareti domestiche:
| Acqua: Con
250 litri al giorno di consumo d'acqua
siamo i primi in Europa, e terzi
al mondo, quindi stare attenti al
consumo e allo spreco.
|
Frigoriferi: Per
loro in Italia si consuma più
energia eletrica che per i
trasporti ferriviari e urbani!
Quindi le impostazioni del
termostato fra i 3° ai 5°(frigo),
18° ai 15° (congelatore),
servono ad avere un consumo
ridotto e le stesse prestazioni,
controlare lo stato delle
guarnizioni e non mettere mai
cibi caldi!
|
| Contatore
dell'acqua: Controllare
periodicamente il contatore dell'acqua,
per evitare sprechi e bollette
salate!, sé questo gira quando i
rubinetti sono chiusi vuol dire
che c'è un guasto oppure perdite
nell'impianto.
|
Lavastoviglie: Avviate
il programma solo quando é a
pieno carico e non superate mai
le dosi di detersivo consigliate.
|
| Rubinetti
che perdono: Quando
ci laviamo i denti, chiudere ed
aprire tutte le volte non
lasciarlo mai scorrere sprecando
l'acqua che possiamo usare per un'altra
cosa.
|
Sale
per lavastoviglie: Usare
sempre quello specifico e pulire
spesso il filtro perché le
incrostazioni calcaree riducono l'efficienza
e aumentano i consumi.
|
| Frangigetto: E'
un miscelattore d'aria da
installare sul rubinetto. Si
ottiene un risparmio del 40% di
acqua senza conseguenze igieniche
ne di confort.
|
Asciugatrice: Consumo
elettrico altissimo. Usare solo
quando è indispensabile.
|
| Sciacquone
a due flussi: Meglio
sicuramente, quello clasico
consuma ben 10 litri d'acqua ad
ogni sciacquo.
|
Lavatrice: Mai
il programma a 90 ° se non è
veramente necessario. Il consumo
a questa temperatura è molto
più alto e i capi si rovinano di
più.
|
| Surgelati: Dopo
comprati, e trasportati nelle
borse termiche vanno messi subito
nel freezar evitando cosi, non
solo l'eventuale integrità del
prodotto ma anche un lavoro
prolungato del freezar per
riabbassare la loro temperatura.
|
Fuori
orario: Dopo
le 18 le centrali producono
energia che costa di meno.
|
| Piatti,
posate e bicchieri usa e getta: Se
necessari, meglio di carta, sia
per il minor impatto ambientale,
sia perché privi di sostanze
tossiche, sono più sicuri anche
nell'utilizzo con cibi caldi.
|
Scaldabagno: Non
esagerare con la regolazione
della temperatura, l'acqua a 100
° evapora! Quindi 60 ° d'inverno
e 45 ° d'estate bastano.
|
| Olio
cotto: Molto
inquinante. Per evitare che
rovini i fiumi, prima di buttarlo
lasciateci bucce di arancie
oppure della carta, in modo che
il grasso sia assorbito.
|
Stand-by: Tante
volte inutile e anche dannoso.
Questo consumo a volte arriva al
13% del consumo energetico
globale annuo di una famiglia.
|
| Fondi
di caffé: Dove
non c'è ancora la raccolta
organica, riciclateli per
arrichire il terreno delle piante,
oppure si possono buttare nello
scarico del lavandino (non
ingorgano i tubi)
|
Spine
inserite: Non
lasciare perennemente attacatti i
caricabatteria dei cellulari,
telecamere, ecc. inquinano e
consumano per niente.
|
| Pentole: Meglio
in metallo con doppio sfondo.
Perché la maggiore
conducibilità termica del
metallo consente un notevole
risparmio di calore.
|
Lampadine
fluorescente: Un
investimento molto interessante
perché consumano un quinto di
quelle normali e durano molto
più a lungo.
|
| Lattine
usate: Non
buttarle nei normali cestini, ma
nei contenitori appositi, perché
l'alluminio è un materiale raro,
costoso e non biodegradabile.
Quindi meglo reciclarlo.
|
Luci
accese: Ogni
anno in Italia si spendono 750
milioni di euro di troppo.
Basterebbe ricordarsi di spegnere
l'interruttore quando si esce da
una stanza. Un contributo anche
alla riduzione dell'effetto serra.
Ogni lampadina acessa aumenta il
riscaldamento globale.
|
| I
rifiuti pericolosi: Farmaci,
pile e batterie, si devono
riciclare già che se finiscono
nella discarica inquinano, falde
e aria(se vengono bruciati).
|
Sacchetti
di plastica: Sarebbe
meglio rimpiazzarli per quelli di
stoffa o di carta, la plastica è
un materiale molto inquinante,
sé buttato in mare, fiume o
laghi la plastica contribuisce
alla morte dei pesci, tartarughe
e cetacei.
|
| Le
pulizie: Spazzare
vialetti e marciapiedi anziché
inondarli d'acqua. Si puliscono
comunque e si risparmia tanta
acqua.
|
Sacchetti
per la spazzatura: Si
possono usare quelli della spesa
sono sufficentemente impermeabili
e resistenti, è sempre meglio
adoperarli che buttarli
inutilizzati.
|
| Guida
frenetica: Accelerazioni
improvvise e frenate brusche,
oltre a rendere nervosi,
aumentano il consumo di
carburante e la pericolosità.
|
Sacchetti
per la spazzatura: Si
possono usare quelli della spesa
sono sufficentemente impermeabili
e resistenti, è sempre meglio
riciclarli che buttarli
inutilizzati.
|
| I
fogli: Anche
in ufficio, non dimenticate l'ecologia.
Se non si tratta di documenti
importanti si possono stampare su
fogli già utilizzati sul retro.
Oppure si possono riciclare per
gli appunti.
|
Più
alberi: Contribuite
all'aumento degli alberi, quando
capita sotterrare ghiande e altri
semi raccolti, al meno a 5 cm. da
altri alberi, è un gioco
divertente da fare con i bambini
e si contribuisce con la natura.
|
| Il
cibo contro inquinamento: Deve
essere crudo, vivo e colorato. Le
crudità possono aiutare a non
sviluppare delle alergie, non
ingrassano, contrastano le
malattie vascolari e ci si ammala
meno d'inverno.
|
Solo
le medicine necessarie: Secondo
l'OMS (Organizzazione Mondiale
della Sanità) gli Italiani ne
abusano. Oltre la salute e il
portafoglio, se ne
avvantaggerebbe l'ambiente, dato
che la loro produzione richiede
un processo industriale
inquinante.
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