| 8 Disordini
alimentari - anoressia e bulimia - Anoressia e
bulimia sono malattie complesse, determinate da
condizioni di disagio psicologico ed emotivo, che
quindi richiedono un trattamento sia del problema
alimentare in sé che della sua natura psichica.
Lobiettivo è quello di portare il paziente,
attraverso terapie mirate a modificare i
comportamenti e lattitudine, a adottare
soluzioni di gestione dei propri stress emotivi
che non siano dannose per la propria salute e a
ristabilire un equilibrato comportamento
alimentare. Possono manifestarsi in persone di
diverse età, sesso, provenienza sociale, ma sono
solitamente più comuni in giovani donne in età
compresa tra i 15 e i 25 anni.
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Da cosa nasce un
disordine alimentare?
Al
centro del disordine alimentare, che si manifesta
come malattia complessa, risultante
dallinterazione di molteplici fattori
biologici, genetici, ambientali, sociali,
psicologici e psichiatrici, cè comunque da
parte del paziente una ossessiva
sopravvalutazione dellimportanza della
propria forma fisica, del proprio peso e corpo e
una necessità di stabilire un controllo su di
esso. Tra le ragioni che portano allo
sviluppo di comportamenti anoressici e bulimici,
si evidenziano, oltre a una componente di
familiarità (studi transgenerazionali e sui
gemelli hanno dimostrato che i disordini
alimentari si manifestano con più probabilità
tra i parenti di una persona già malata,
soprattutto se si tratta della madre),
linfluenza negativa da parte di altri
componenti familiari e sociali, la sensazione di
essere sottoposti a un eccesso di pressione e di
aspettativa, o al contrario di essere fortemente
trascurati dai propri genitori, il sentirsi
oggetto di derisione per la propria forma fisica
o di non poter raggiungere i risultati desiderati
per problemi di peso e apparenza. Per alcune
persone, si tratta di una tendenza
autodistruttiva che le porta ad alterare il
proprio comportamento alimentare o ad abusare di
alcol o droghe.
Lanoressia
e la bulimia però possono anche dipendere dal
fatto che lindividuo subisca situazioni
particolarmente traumatiche, come ad esempio
violenze sessuali, drammi familiari,
comportamenti abusivi da parte di familiari o di
persone esterne, difficoltà ad essere accettati
socialmente e nella propria famiglia. Uno dei
motivi per cui una ragazza inizia a sottoporsi a
una dieta eccessiva è la necessità di
corrispondere a un canone estetico che premia la
magrezza, anche nei suoi eccessi. Secondo molti
psichiatri, infatti, lattuale propensione a
prediligere un modello di bellezza femminile che
esalta la magrezza ha conseguenze devastanti sui
comportamenti alimentari di molte adolescenti.
8 Effetti
fisici e psicologici
Gli
effetti dei disordini alimentari sono molto
pesanti, sia sotto il profilo fisico che quello
psicologico. Dal punto di vista fisico, gli
effetti della malnutrizione comportano ulcere
intestinali e danni permanenti ai tessuti
dellapparato digerente, disidratazione,
danneggiamento di gengive e denti, seri danni
cardiaci, al fegato e ai reni, problemi al
sistema nervoso, con difficoltà di
concentrazione e di memorizzazione, danni al
sistema osseo, con accresciuta probabilità di
fratture e di osteoporosi, blocco della crescita,
emorragie interne, ipotermia e ghiandole
ingrossate
Le
ripercussioni psicologiche, invece, comportano
depressione, basso livello di autostima, senso di
vergogna e colpa, difficoltà a mantenere
relazioni sociali e familiari, sbalzi di umore,
tendenza a comportamenti manichei e maniacali,
propensione al perfezionismo.
8 Sintomi
e caratteristiche
I
disordini alimentari comprendono numerose
condizioni diverse. Le più note e comuni sono
anoressia e bulimia nervosa.
- Anoressia:
Lanoressia
è conseguente al rifiuto ad assumere cibo,
determinato da una intensa paura di acquistare
peso o diventare grassi, anche quando si è
sottopeso.
Lanoressia
si manifesta in due modi:
- con
restrizioni, determinata dalla riduzione
costante della quantità di alimenti
ingeriti.
- con
abbuffate e successiva eliminazione:
alimentazione compulsiva seguita da
vomito autoindotto, uso inappropriato di
pillole lassative e diuretiche, iper-attività
fisica per perdere peso
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anoressia
- Bulimia:
Una
persona bulimica si abbuffa in modo molto diverso
da quello che avviene quando normalmente si
mangia troppo.
Le
caratteristiche tipiche del comportamento
bulimico sono:
- ingestione
di una quantità eccessiva di cibo, a
volte per un totale di diverse migliaia
di calorie, in un arco di tempo molto
stretto, per esempio nel giro di due ore,
e solitamente di nascosto da altri
- la
sensazione di non poter smettere di
mangiare e di non poter controllare il
proprio comportamento
- labbuffata
è preceduta e seguita da uno stress
emotivo molto forte.
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bulimia
Oltre
allanoressia e alla bulimia, esiste anche
un genere di disordine
alimentare non definito. Non
tutti i casi sono infatti esattamente
descrivibili nellarco dei sintomi tipici di
anoressia e bulimia. Alcuni soggetti, ad esempio,
iniziano con una forma di anoressia ma poi,
incapaci di mantenere il basso peso, scivolano
verso comportamenti bulimici. Secondo lAmerican
Psychiatric Association, la metà dei pazienti
anoressici finiscono con lavere anche
sintomi di bulimia, e in qualche caso i pazienti
bulimici sviluppano comportamenti anoressici
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