- Questa tesi è
fondata sul postulato secondo cui un cibo è
superfluo in proporzione alla quantità di
calorie "vuote" che contiene e apporta.
Concetto che vale la pena ribadire: un alimento
che dà 100 calorie non è necessariamente meglio
di uno che ne dà il doppio, occorre anche
valutare di che tipo di energia si tratta e
sopratutto che cosa porta a livello di sostanze
non energetiche.
20 gr. di
burro e 40 gr. di parmigiano -latticino
contro latticino- danno le stesse 150
calorie, ma la prima porzione è quasi
del tutto priva di calcio, mentre la
seconda contiene più della metà della
dose giornaliera raccomandata per un
adulto. In questo caso cambiano i termini
di confronto ma non il concetto.
Qualunque
bevanda dolce industriale -anche quelle
che vantano la frutta come ascendente-
sono di fatto zucchero puro, hanno cioè
perso sia la fibra che la stragrande
maggioranza delle vitamine contenute all'origine,
e dello zucchero hanno anche la capacità
di transitare molto velocemente nell'organismo,
favorendo innalzamenti repentini della
glicemia e assicurando periodi di
sazietà troppo brevi rispetto all'energia
che apportano.
Tra il succo
di frutta o un'aranciata di 100-120
calorie, e una merendina o perfino una
barretta di cioccolata da 25-30 grammi,
che danno 140-150 calorie, le due opzioni
"solide" sono tutto sommato
migliori; le merendine a base di cereali
contengono una buona percentuale di amido,
la stessa cioccolata vanta un superiore
equilibrio (zucchero, grassi e proteine)
oltre a una gran proporzione di minerali.
In genere, le
bevande dolci tipo granita, ghiaccioli,
gassate e succhi andrebbero scelte assai
di rado.
-
E la Spremuta ?
Ovviamente
che il succo di frutta (industriale) e la
spremuta non sono pari.
Se
la spremuta e fatta a casa o al bar con della
frutta fresca è qualcosa più vicino all'alimento
d'origine che può sostituire il frutto stesso.
Certo che in una spremuta d'arancia le fibre
vengono sminuzzate e per questo meno efficace
nell'allontanare la sensazione di fame, ma del
resto contiene tutte le proprietà del frutto a
patto di non aggiungere dello zucchero (bianco o
di canna) operazione che avvicinerebbe le
spremute manufatte alle bevande industriali.
Questi
sono alcuni esempi dei Zuccheri che apportano le
diverse bevande rispetto alla frutta:
| SUCCO
DI PERA (20 cl) |
Kcal. 112
|
Zuccheri
(g) 29,0
|
Fibre
(g) tracce
|
Vitamina
C (g) -
|
*
| ARANCIATA (33
cl) |
Kcal. 125
|
Zuccheri (g) 33,0
|
Fibre (g) 0
|
Vitamina C (g) tracce
|
*
| COLA (33 cl) |
Kcal. 129
|
Zuccheri (g) 34,6
|
Fibre (g) 0
|
Vitamina C (g) 0
|
*
| GHIACCIOLO (UNO) |
Kcal. 110
|
Zuccheri (g) 29,2
|
Fibre (g) 0
|
Vitamina C (g) tracce
|
*
| BANANA (UNA) |
Kcal. 84
|
Zuccheri (g) 20,0
|
Fibre (g) 2,3
|
Vitamina C (g) 21
|
*
| MELONE (UN
QUARTO) |
Kcal. 54
|
Zuccheri (g) 12,2
|
Fibre (g) 1,1
|
Vitamina C (g) 53
|
*

|