V a
c c i n a z i o n i
Una piccolissima
malattia che serve ad evitare quella più grande:
così si potrebbe definire la vaccinazione, il
modo più efficace che la medicina oggi dispone
per difendere i bambini di malattie molto gravi
come la poliomielite, la difterite, il tetano o
da infezioni che possono causare complicazioni
serie come il morbillo o la pertosse.
Che cos'è la vaccinazione
? Un pò di storia . . .
La
vaccinazione consiste nella somministrazione di
batteri o virus patogeni morti o attenuati per
proteggere l'organismo dalla malattia stessa.
Grazie agli anticorpi prodotti in risposta all'iniezione
del vaccino, l'organismo acquisterà un'immunità
attiva contro la malattia.
La
prima vaccinazione venne effettuata all'inizio
del XIX secolo, quando l'inglese "Jenner"
inoculò il virus del vaccino, malattia benigna
delle vacche, per immunizzare l'uomo contro il vaiolo.
Molto
più tardi, "Pasteur" effettuò la
prima vaccinazione contro la rabbia.
Poi
fu la volta della tuberculosi, della difterite, e del tetano... Attualmente esistono
una trentina di vaccini diversi, e altrettante
malattie, tra le quali l'AIDS, sono oggetto di ricerche.
Il
più importante risultato conseguito dei vaccini
è la scomparsa del "vaiolo",
effettuata dal 1977 e ufficialmente proclamata
nel 1980.
Il
prossimo obiettivo dell' Organizzazione
Mondiale della Sanità ( OMS) è l'eradicazione
della poliomelite.
Come si pratica una
vaccinazione ?
Quasi
sempre si tratta di un'iniezione sottocutanea o
intramuscolare. Per alcuni vaccini, contro la Febbre Gialla, la Tubercolosi, la
Febbre Tifoide (nuova forma di vaccino),
il Morbillo , La Rosolia , e la Parotite (orecchioni), è sufficente
un'unica iniezione. Per altri sono invece
necessarie più inniezioni successive, seguite da
richiami regolari.
I
progressi compiuti dalla medicina hanno eliminato
quasi tutte le reazioni "postvaccinali
". Può verificarsi
soltanto, in alcuni casi, un leggero attaco
fabbrile, facilmente controlabile con farmaci a
base di paracetamolo o di acido acetilsalicilic.
Le complicazioni sono oggi rarissime.
Quale vaccinazione
praticare ?
E'
necessario distinguere tre grandi gruppi:
1- Le
vaccinazioni generali, obbligatorie ( contro la Difterite, Tetano, Poliomelite e l'epatite B ) o facoltative ( contro la Pertosse, Morbillo, Parotite e Rosolia ), peraltro vivamente
consigliate dal Ministero della Salute.
2- Le
vaccinazioni riservate a casi particolari o a
categorie a rischio: ( Febbre Gialla , Febbre tifoide , Colera , Epatite A ) per i viaggiatori. Meningite , Influenza , Pneumococco in caso di epidemia o nei
soggetti più deboli.
3- Le
vaccinazioni specifiche per i malati di leucemia o dopo un trapianto.
>>> Per
sapere di più visita il "glossario"
vaccinazioni <<<
*
C
A L E N D A R I O
+
| 1° mese |
BCG (vaccino
antitubercolare)
|
| 3° mese |
Difterite
- tetano - pertose - polio - epatite B -
Hib (prima dose)
|
| 4°-5° mese |
Difterite
- tetano - pertose - polio - epatite B -
Hib (seconda dose)
|
| 10-12 mesi |
Difterite
- tetano - pertose - polio - epatite B -
Hib (terza dose)
|
| 13-15 mesi |
Morbillo -
Rosolia - Parotite - (dose
unica)
|
| 4-6 anni |
Difterite
- tetano - polio (richiamo)
|
| 11-13 anni |
Epatite B
- parotite - rosolia -
BCG (soggetti
negativi)
|
| 16-21 anni |
Difterite
- tetano - epatite B - rosolia
Prova tubercolinica
seguita da BCG in caso di negatività
|
| 21-60 anni |
Tetano (ogni 10
anni)
Rosolia (per le
femmine non vaccinate fino a 45)
|
| dopo 60 anni |
Tetano (ogni 10
anni)
Vaccinazione
Antinfluenzale ogni anno
|
IMPORTANTE
Le
controindicazioni ai vaccini sono
rarissime e precisate dalle normative
sanitarie. Nessuno può sottrarsi alle
vaccinazioni obbligatorie.
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