ANTIBIOTICI E
FORMAGGI

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Alimenti e
bevande possono interagire con i
medicinali che si assumono, aumentandone
gli effetti oppure diminuendone l'efficacia. |
Prendi ANTIBIOTICI
?... Attenti ai FORMAGGI.
Molti
farmaci possono aumentare o diminuire la loro
efficacia a secondo dei cibi e delle bevande che
si assumono. Bisogna fare attenzione, perché la
riuscita di una cura può dipendere anche da
questi particolari.
Gli
alimenti da evitare o da assumere con cautella:
POMPELMO: può
aumentare l'assorbimento di antistaminici (contro
le allergie), sedativi, ansiolitici e alcuni
calcio-antagonisti. come nifedipina e verapamil,
usati contro la pressione alta, e provocare
qualche disturbo, come vomito e diarrea. Meglio
evitarlo o assumerlo a 2 - 3 ore distanza dall'assunzione
del farmaco.
SPEZIE: L'abuso di
pepe può aumentare l'assorbimento e ridurre l'eliminazione
da parte dell'organismo della fentoina, usata
contro l'epilessia. Inoltre, potrebbe aumentare l'efficacia
del propanololo (per la pressione alta e alcuni
disturbi del cuore) o il tempo di sonno in chi
assume tranquillanti.
PEPERONCINO : Se si
consuma in grandi quantità può aumentare l'assorbimento
di teofillina.
BEBANDE ALCOLICHE: Aumentano l'effetto
sedativo (e quindi la sonnolenza) di
antistaminici a base di astemizolo, cetirizina,
clorfenamina, difenidramina. Quindi, meglio bere
alcolici a distanza di 5 - 6 ore dall'assunzione
del farmaco.
IL pH. DELLO STOMACO:
LATTE, FORMAGGI: Il latte
può modificare il pH dello stomaco e ridurre l'assorbimento
di antibiotici come tetracicline, limitandone l'efficacia.
Latte e formaggi possono
interagire anche con farmaci antidepressivi e i
chinolonici (contro le infezioni delle vie
urinarie) quindi, assumere i farmaci lontano dai
pasti.
CAVOLFIORI, SPINACI,
LATTUGA: Sono ricchi di
vitamina K, che favorisce la coagulazione e
riduce l'efficacia degli anticoagulanti a base di
warfarina, che sono usati contro la trombosi.
ANANAS: Un consumo
eccessivo interferisce con le tetracicline
aumentando i livelli del farmaco nel sangue e
rendendo più potente la dose assunta.
CAFFE, TE: (e anche il
cioccolato e le bevande a base di cola)
contengono sostanze che possono aumentare la
pressione in chi assume antidepressivi come gli
antiMao. La caffeina riduce l'attività degli
anticoagulanti (prevengono la formazione di
trombi) riduce gli effetti sedativi dei
tranquilanti, l'assorbimento del ferro e aumenta
l'efficacia dell'acido acetilsalicilico.
La
pillola contraccettiva, il verapamil(per la
pressione alta) e i chinolonici (per le infezioni
urinarie) possono interagire con la caffeina
aumentandone gli effetti stimolanti.
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