8 Che cosa
sono le vitamine ?
Le
vitamine sono sostanze di cui l'organismo ha
bisogno in piccole quantità, ma che sono
essenziali giacchè non è in grado di produrle
da solo. L'apporto vitaminico necessario deve
pertanto provenire dall'alimentazione. Esiste
tuttavia un'eccezione a questa regola: la
vitamina D, importante per la crescita dei denti
e delle ossa; infatti essa si trova in alcuni
alimenti ma può anche essere sintetizzata dall'organismo
sotto l'azione del sole.
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ATTENZIONE
Contrariamente
a quanto si credeva un tempo, oggi
sappiamo che un sovradosaggio di vitamine
può nuocere alla salute. Questo è vero
soprattutto nel caso dell'assunzione di
vitamine in forma concentrata. Qualora si
faccia uso di integratori vitaminici
bisogna quindi attenersi alla posologia
indicata sul foglietto illustrativo.
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Qual
è il ruolo delle vitamine ?
Come
gli aminoacidi, gli acidi grassi, i sali minerali,
gli oligoelementi e l'acqua, le vitamine fanno
parte della categoria dei nutrimenti, sono cioè
alla base dell'alimentazione.
Peraltro
le vitamine, a differenza di altri nutrimenti,
non sono elementi costitutivi dei tessuti e degli
organi, bensì una risorsa ausiliaria per l'esecuzione
o il mantenimento di certe funzioni corporee.
.
L'APPORTO
VITAMINICO
Il fabbisogno
quotidiano di biotina e così scarso che
è ancora difficile definirlo. Ma per
quanto concerne le altre 12 vitamine
conosciamo esattamente la quantità
occorrente al nostro organismo. Le
indicazioni qui sotto riportate
corrispondono all'apporto giornaliero per
un adulto sano. Le donne a volte
necessitano quantità inferiori degli
uomini. In alcune malatie è necessario
aumentare l'apporto di certe vitamine.
Vitamina
A:
....0,9
mg
Vitamina
B1:
...1,3
mg
Vitamina
B2: ...1,6
mg
Vitamina
B6: ...1,7
mg
Vitamina
B12: ..1,7
mg
Vitamina
C: ..--.75
mg
Vitamina
D: -0,005
mg
Vitamina
E: ---
-12
mg
Vitamina
K:
-
- -1,5
mg
Vitamina
PP: -
-16
mg
Acido
folico: ---0,16
mg
Acido
pantotenico: 8 mg
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Questi
fabbisogni sono in genere soddisfatti da
un'alimentazione variata, composta da
cibi freschi o ben conservati.
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8 Classificazione
delle vitamine.
Si
distinguono due gruppi di vitamine: quelle
solubili nei grassi (liposolubili) e quelle
solubili nell'acqua (idrosolubili). Questa
differenza è importante in quanto l'organismo
tratta in modo diverso i grassi e l'acqua, e
quindi le vitamine. Il grasso viene immagazzinato
dall'organismo, insieme alle vitamine A, D, E e K.
Il corpo umano dispone pertanto di una riserva di
queste vitamine. Questo non è invece possibile
con quelle idrosolubili. Si tratta di vitamine
del gruppo B, della Biotina, della vitamina C,
dell'acido folico, della vitamina PP e del acido
pantotenico. Queste vengono eliminate con l'acqua
nel corso del metabolismo; il loro apporto deve
quindi essere regolare. Il rischio di un
sovradosaggio è in questo caso molto ridotto.
8 La
scoperta delle vitamine.
Le
ricerche sulle vitamine sono iniziate soltanto
nel XX secolo. Ma le loro proprietà sono note da
molto tempo. L'esempio più famoso è quello
della scoperta di un medico di bordo scozzese,
James Lind, il quale, nel 1754, si accorse che lo
scorbuto poteva essere efficacemente combattuto
con succo di limone e d'arancio. La scoperta
fecce scalpore, poichè all'epoca lo scorbuto era
una malattia mortale che occasionava molte
vittime. Oggi il fenomeno si spiega facilmente:
lo scorbuto è dovuto a una carenza di vitamina C.
Il beri-beri, che colpisce tutte le popolazioni
la cui alimentazione si basa essenzialmente sul
riso, deriva da una causa simile. L'olandese
Christian Ejkman scoprì che la malattia era
dovuta a un nuovo metodo di mondatura del riso,
che lo privava della vitamina B.
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